SPAZZATURA D'ITALIA

scritto da dirkgently1 il mercoledì, 09 gennaio 2008,07:44

Anche quello che hanno deciso è fonte di sterile discussione fatta tutta di proclami tra questa classe politica buona solo riflettersi negli schermi come Narcisi. Ma ciò che accade a Napoli riflette quello che è accaduto in tutta Italia dove le persone si sono ripiegate su se stesse vivendo come topi ai margini della vita in attesa della prossima biblica disgrazia, salvo lasciarsi distrarre da un Silvio ai Caraibi, da un Razzingher (si lo so che non si scrive così) che promuove moratorie o dai quelle edificanti maratone di nullità politiche e non che passano in TV. La montagna di spazzatura di Napoli è la montagna di spazzatura che sommerge l'Italia, nessuno escluso: dovreste sentirne tutti il fetore, dovreste respirarne tutti i miasmi perché tutti siamo responsabili del degrado cui è giunta questa società. Ci sono solo proclami e gente che si crogiola nella convinzione di essere dalla parte della ragione mentre qui nessuno ha più ragione perché la merda ci coglie solo quando qualcuno la caca sotto il nostro naso ma se la caca nella casa del vicino basta spruzzare un pò di deodorante e si è convinti che la cosa non ci riguarda. Intanto vi suggerisco una soluzione che sicuramente andrebbe bene per chi sbraita (compresi i Grillo e compari) che la spazzatura va mangiata forse (almeno a Napoli) ma non buttata né bruciata e forse forse è una soluzione che andrebbe bene anche a me così mi separo, in quanto napoletano, da una nazione che non ha più il senso della propria ragione di essere nonostante che il sangue che l'ha creata fosse quello pieno di immondizia dei napoletani e quello pulito e profumato dei milanesi.

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LA MORTE E' UGUALE PER TUTTI

scritto da dirkgently1 il lunedì, 12 novembre 2007,07:45
D0046

Rassicuro i puristi: qui c'è poco da ridere perché è morto un ragazzo. A ventisei anni non si dovrebbe morire, per nessuna ragione ed è per questo che la distinzione che fanno i giornalisti "è morto un tifoso" mi fa incazzare come una bestia. Quella morte non ha nulla a che fare con lo stadio, con il calcio, con lo sport, con le partite. Niente! E' un ragazzo che è morto e tragedia nella tragedia ce n'è un altro che lo ha ammazzato. Un 'altro uomo. E' questa la volgarità che si legge nei titoli oggi: "è morto un tifoso ucciso da un poliziotto". E' questa la miccia che accende la stupidità di chi si sente legato da una sorta di religione blasfema nascosta sotto la parola tifo. E' questo ciò che scatena quell'animale nascosto nemmeno più tanto nel profondo dell'uomo. Non ne verremo mai fuori.

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SOLIDARIETA'

scritto da dirkgently1 il martedì, 06 novembre 2007,07:12

C'è troppo sbattersi sul concetto di solidarietà, anche sui blog. Ho detto anche sul blog di Mauro Biani che l'esportazione di immondizia umana da qualsiasi paese provenga non può essere completamente legittimata in nome della solidarietà (parola troppo spesso abusata per principio) perché ne va della dignità di tutti (e per tutti non intendo solo gli italiani). Intanto sembra che in questa bufera mediatica si finisce per dimenticare che una donna (come al solito in queste situazioni) ci ha perso la vita e questo non deve accadere, questo deve mordere le "coscienze solidali" a sangue. La legalità è di sinistra, non solo la solidarietà.
p.s.: questo sviluppo verticale della storia (adattissima ad un blog) l'ho letteralmente "rubata" da Makkox che è vero disegnatore e mago delle storie.

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IN NOME DELL'EUROPA

scritto da dirkgently1 il lunedì, 05 novembre 2007,07:26
D0038

Inzio la settimana con un senso di disagio. La vuota solidarietà che diventa libertà di prendere una vita (e di solito è una donna), di stropicciarla e buttarla nel cestino come carta straccia m'infastidice nelle corde profonde della mia coscienza e continuo a chiedermi quale sia il senso di un'Europa completamente aperta se il flusso di chi si muove non ha un'apparente necessità. In parole povere: a che servono le frontiere aperte se il mio destino non cambia, se resto povero, affamato e disperato se sono povero, affamato e disperato o violento e disumano se sono violento e disumano?
p.s.: sia ben chiaro che gli imbecilli squadristi del raid di Roma dimostrano che la madre dei cretini è sempre incinta e che partorisce ovunque.

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DIMENTICANZE

scritto da dirkgently1 il mercoledì, 24 ottobre 2007,07:37
D0033

Ogni tanto ricompare, ad intervalli ben studiati, come per dare a tutti la sensazione che la vita non potrà mai essere più come prima, ammesso che prima la vita fosse bella da vivere. Lo stesso fa il suo compare dell'altra sponda dell'oceano e così tutti vanno avanti con la convinzione che si sia agli sgoccioli e che prima o poi tutto l'orrore dimenticato da oltre mezzo secolo torni e questa volta in via definitiva.

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