SPAZZATURA D'ITALIA
Anche quello che hanno deciso è fonte di sterile discussione fatta tutta di proclami tra questa classe politica buona solo riflettersi negli schermi come Narcisi. Ma ciò che accade a Napoli riflette quello che è accaduto in tutta Italia dove le persone si sono ripiegate su se stesse vivendo come topi ai margini della vita in attesa della prossima biblica disgrazia, salvo lasciarsi distrarre da un Silvio ai Caraibi, da un Razzingher (si lo so che non si scrive così) che promuove moratorie o dai quelle edificanti maratone di nullità politiche e non che passano in TV. La montagna di spazzatura di Napoli è la montagna di spazzatura che sommerge l'Italia, nessuno escluso: dovreste sentirne tutti il fetore, dovreste respirarne tutti i miasmi perché tutti siamo responsabili del degrado cui è giunta questa società. Ci sono solo proclami e gente che si crogiola nella convinzione di essere dalla parte della ragione mentre qui nessuno ha più ragione perché la merda ci coglie solo quando qualcuno la caca sotto il nostro naso ma se la caca nella casa del vicino basta spruzzare un pò di deodorante e si è convinti che la cosa non ci riguarda. Intanto vi suggerisco una soluzione che sicuramente andrebbe bene per chi sbraita (compresi i Grillo e compari) che la spazzatura va mangiata forse (almeno a Napoli) ma non buttata né bruciata e forse forse è una soluzione che andrebbe bene anche a me così mi separo, in quanto napoletano, da una nazione che non ha più il senso della propria ragione di essere nonostante che il sangue che l'ha creata fosse quello pieno di immondizia dei napoletani e quello pulito e profumato dei milanesi.










