Banalità per banalità in effetti è tempo che qualcuno s'industri a fabbricare un navigatore per ritrovare sé stessi che in questi tempi confusi è più complesso che cercare la via per le Indie.
Banalità per banalità in effetti è tempo che qualcuno s'industri a fabbricare un navigatore per ritrovare sé stessi che in questi tempi confusi è più complesso che cercare la via per le Indie.
Il ritorno dei Pinguini Obesi. Dite quel che volete (tanto non farete molto rumore visto che siete poooochissimi) ma quando una ha le smanie se le deve far passare. Qua devo sforzare solo il pensiero cazzaro e non il disegno che non so fare.
Da disegnatore incapace quale sono cerco uno stile e allora ultimamente i disegni si sono fatti più incerti (arrivano sempre da pc ma non ci sono più le curve bezier ad aiutarmi perché uso un programma freeware che si chiama Artweaver). Scusate le variazioni ma in fondo il tratto è solo una scusa per esprimere qualche pensiero (che non fa nemmeno ridere): i disegnatori bravi e comici abitano in altri blog e sono sempre fonte della mia più profonda invidia!
Badate bene, non voglio essere blasfemo e non voglio nemmeno attirare facili commenti spregiativi, è solo che ogni volta che ascolto quell'accento sibilante mi viene da ridere e allora, al di là della tragedia sottostante, la battuta è così, fine a se stessa, per il puro gusto dello sghignazzo.